FOTOGRAFE

HU VALERIA

-Cristina Nuñez

-Moira Ricci

-Vivian Maier

Cristina Nunez | Autoritratto

Biografia

El autorretrato como forma de terapia en la cárcel

Cristina Núñez Salmerón (1962), è un’artista-fotografa autodidatta Spagnola il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale si concentra principalmente sull’autoritratto come forma di terapia. Ha iniziato a lavorare sull’autoritratto nel 1988 Attualmente vive nel nord della Francia e lavora in Lussemburgo.Dopo un’adolescenza come eroinomane e prostituta, Cristina Nuñez scatta autoritratti dal 1988 come una sorta di auto-terapia, ma anche per esplorare e stimolare la sua identità creativa e per aumentare l’autostima, specialmente in momenti di crisi

il potere dell'autoritratto

Moira Ricci | L’illusione della storia

L’artista di Orbetello (1977) mescola linguaggi e pratiche diverse, scultura, video, esperienze performative. La sua ricerca indaga miti e immaginari rurali riflettendo sulla sua storia familiare Dalle stanze della propria abitazione, cariche di ricordi e archivi fotografici vernacolari, alla campagna della Maremma di bambine cinghiali e uomini lupo, per guardare verso il cielo nella speranza di una fuga o nell’apparizione salvifica di qualche creatura aliena o semplicemente di un Goldrake gigante che possa proteggerci dalle nostre paure e debolezze

Vivian Maier

Revisit Five Decades’ Worth of the Photographer Vivian Maier’s “Spying” On the Streets of Chicago and New York

Vivian Dorothy Maier è stata una fotografa statunitense, esponente di spicco della street photography, della cui attività artistica si sapeva ben poco fino a pochi anni prima della sua scomparsa Nascita: 1 febbraio 1926, NEW YORK Stati uniti

Morte: 21 aprile 2009

La foto ritrovate di Vivian Maier tornano a Bologna per una ...

Paths of Desperate Hope” è un progetto fotografico vincitore del World Press Photo 2025 che documenta il pericoloso e complesso viaggio attraverso la Darién Gap, una giungla densa e senza strade che collega Colombia e Panama,milione di persone hanno sfidato questa rotta dal 2021. 

Questo percorso rappresenta una delle rotte migratorie più importanti e rischiose delle Americhe, utilizzata da persone provenienti da diversi paesi– che cercano una vita migliore negli Stati Uniti.

Il progetto, realizzato dal fotografo Federico Rios, offre un ritratto sincero e toccante della migrazione globale, mettendo in luce sia le speranze che spingono queste persone a intraprendere il viaggio, sia le estreme difficoltà che affrontano. Tra i pericoli più gravi ci sono il terreno ostile, i fiumi, le frane il 40% dei migranti che attraversano la Darién sono bambini o adolescenti.

Attraverso immagini potenti e coinvolgenti, “Paths of Desperate Hope” racconta una storia universale di speranza e resilienza, rendendo visibile una crisi umanitaria spesso trascurata dai media.

L’autore di questo progetto  è Federico Ríos è un fotoreporter colombiano che ha ampiamente coperto l’America Latina, documentando conflitti armati, questioni ambientali e il loro impatto sulla società.


Paths of Desperate Hope” è un progetto fotografico vincitore del World Press Photo 2025 che documenta il pericoloso e complesso viaggio attraverso la Darién Gap, una giungla densa e senza strade che collega Colombia e Panama,milione di persone hanno sfidato questa rotta dal 2021. Questo percorso rappresenta una delle rotte migratorie più importanti e rischiose delle Americhe, utilizzata da persone provenienti da diversi paesi– che cercano una vita migliore negli Stati Uniti.Il progetto, realizzato dal fotografo Federico Rios, offre un ritratto sincero e toccante della migrazione globale, mettendo in luce sia le speranze che spingono queste persone a intraprendere il viaggio, sia le estreme difficoltà che affrontano. Tra i pericoli più gravi ci sono il terreno ostile, i fiumi, le frane il 40% dei migranti che attraversano la Darién sono bambini o adolescenti.Attraverso immagini potenti e coinvolgenti, “Paths of Desperate Hope” racconta una storia universale di speranza e resilienza, rendendo visibile una crisi umanitaria spesso trascurata dai media.

L’autore di questo progetto  è Federico Ríos è un fotoreporter colombiano che ha ampiamente coperto l’America Latina, documentando conflitti armati, questioni ambientali e il loro impatto sulla società.